 |
Il perché di un campo-scuola diocesano |
|
Quest'anno la “proposta montana” del campo
diocesano unitario (giunto felicemente alla quarta edizione) vuole mettere
a fuoco alcuni spunti contenuti nel recente documento dei vescovi italiani
"Fare di Cristo il cuore del mondo" - Lettera ai fedeli laici. I nostri
vescovi si rivolgono a noi per chiederci di verificare se e in quale misura
noi cristiani siamo, oggi, di fatto, presenti e incisivi nel mondo contemporaneo
quali testimoni di Gesù Risorto. Siamo in grado di accendere il
fuoco della speranza dentro questo tempo? Siamo consapevoli di essere protagonisti
attivi della storia?
Insieme proveremo a riflettere e a rispondere.
Perché... insieme è meglio!!!
La pace del contatto con la natura, l’amicizia
reciproca e la condivisione dei vari momenti di svago e di preghiera saranno
la cornice entro la quale si svolgerà il nostro lavoro. |
 |
I destinatari |
|
Aderenti e simpatizzanti dell’AC di Trieste,
adulti, famiglie e giovani, responsabili associativi e non, che vogliono
trascorrere un periodo di tranquillità e di riflessione, in un clima
di amicizia e festa, sotto il segno dell'unitarietà. Insomma chi
cerca un'autentica vacanza dello spirito! |
 |
Il tema |
|
Il laico maturo è consapevole della
propria identità, che affonda le sue radici nel rapporto col Signore.
E il laico di AC vuole viverla con sempre maggiore profondità, chiarezza
di idee, entusiasmo nell'impegno in questo nostro tempo, complesso e meraviglioso,
per essere segno e strumento di speranza nella città dell'uomo.
La lettera dei vescovi si sviluppa con la
guida dell'episodio di Emmaus raccontato da Luca: le meditazioni quotidiane
ci introdurranno al suo Vangelo, che ci accompagnerà nel nostro
itinerario di formazione il prossimo anno. |
|