DECAPOLIS


Cose dell’altro mondo. E magari anche di questo.

acr-manifesto-2016_web

Giornata di formazione di inizio anno associativo

L’ACR invita tutti gli educatori ACR, i responsabili e gli Assistenti parrocchiali a partecipare numerosi alla giornata di formazione educatori di inizio anno associativo che si svolgerà sabato 3 settembre a Muggia Vecchia (dalle ore 9.00 circa alle 18.00). Il costo sarà di 5 euro a testa e il pranzo sarà al sacco. Le iscrizioni sono da inviare entro il 31 agosto all’indirizzo email acr@azionecattolica.trieste.it

Le attività saranno così strutturate:

09:00 arrivo a Muggia Vecchia e caffè
09:30 inizio attività
12:30 pranzo al sacco, meglio se condiviso
15:00 attività pomeridiana
17:30 vespri
18:00 conclusione (con possibilità di un bagno assieme a Muggia, quindi portarsi il costume)

 

Pellegrinaggio sui passi del Beato Francesco Bonifacio

L’Azione Cattolica di Trieste organizza per il Settore Adulti, il Settore Giovani, i simpatizzanti, gli amici e gli interessati un pellegrinaggio nella giornata di sabato 10 settembre 2016 sui passi del Beato Francesco Bonifacio, in occasione dell’anniversario del suo martirio: di seguito, il volantino con tutte le informazioni necessarie.

Le iscrizioni sono da farsi entro il 3 settembre comunicandole al proprio Presidente parrocchiale, o alla segreteria dell’AC di Trieste all’indirizzo email segreteria@azionecattolica.trieste.it

 

Volantino pellegrinaggio beato Bonifacio

 

 

 

Farage

Fino alla fine dei giorni

di Arturo Pucillo

 

Proseguendo la lettura dei diversi commenti alla cosiddetta «Brexit» (per inciso, neologismo inglese adottato alla solita maniera nauseabonda dagli italiani finanche nel contesto calcistico), mi sono imbattuto nella notizia che Nigel Farage, leader del partito/movimento britannico UKIP, da sempre favorevole alla Brexit e molto attivo nella propaganda precedente il referendum, ha rassegnato le proprie dimissioni dalla carica di responsabilità nel partito in seguito all’esito favorevole del quesito referendario: missione compiuta, ora posso ritirarmi a vita privata e godermi i risultati di questo enorme successo.Leggi tutto

san giusto

Camposcuola Giovanissimi

Il Settore Giovani dell’Azione Cattolica di Trieste organizza un camposcuola diocesano per tutti i Giovanissimi e i ragazzi interessati dal 13 al 20 agosto 2016 nella casa di Borca di Cadore. Tutte le informazioni sono reperibili nel file pdf seguente: Informazioni Campo Scuola 2016-1

tlt

Intransitivo passivo

di Arturo Pucillo

 

Leggendo qua e là sui quotidiani locali, più o meno social e più o meno hard copy, mi sono imbattuto nel seguente titolo: «Astensione passiva, Trieste Libera: “Grande risultato 52,6% degli elettori ci hanno appoggiato”». Mi ha fatto riflettere, come credo molti altri, in quanto l’astensione può certamente avere una componente di volontà e decisione (pensiamo all’astensione religiosa nei tempi forti), ma la storia recente dimostra come l’astensione dalle elezioni è direttamente proporzionale alla distanza nel tempo dall’immediato secondo dopo guerra, quando le ferite di chi la libertà e la democrazia l’avevano conquistata con il sangue, altro che con l’astensione!, erano ancora aperte.Leggi tutto

giubileo-della-misericordia-logo-1

«Misericordia io voglio e non sacrificio»

di don Sergio Frausin

 

Commentando la condivisione della mensa con pubblicani e peccatori raccontata dal Vangelo di Matteo (9,9-13), Ilario di Poitiers si sofferma sull’interrogativo che turbava i farisei: «Perché Gesù mangia e fa festa con i peccatori?» (cfr. Mt 9,11) e spiega come il Signore sveli loro le parole della Legge affermando che era lui che soccorreva e guariva coloro che avevano bisogno, «mentre quelli che si ritenevano sani non avevano bisogno di alcuna cura. Ma, affinché comprendessero che nessuno di loro era sano, li invitò a imparare che cosa significava: “Misericordia (Ἔλεος) voglio e non sacrifici” (Os 6,6; Mt 9,13; 12,12). La Legge, cioè, legata all’osservanza dei sacrifici, non poteva recare soccorso, ma la salvezza era riservata a tutti gli uomini per il dono della misericordia. Infatti non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori alla conversione. […] Ma nessuno è giusto in forza della Legge. Egli mostra dunque che il vanto della giustizia è vano poiché, essendo i sacrifici inutili per la salvezza, la misericordia era necessaria per tutti coloro che si erano stabiliti nella Legge» (Commento al Vangelo di Matteo, IX, 2).Leggi tutto

perdita acquedotto2

Risparmiare acqua. Dallo spazio

di Davide Martini

Avete mai sentito l’espressione “oro blu”? Certamente sì, dal momento che si prevede che il tentativo di accaparrarsi questa preziosissima ed indispensabile risorsa potrebbe essere una delle principali ragioni delle guerre future, combattute non più solo per il cosiddetto “oro nero”. Ed in un mondo dove una buona fetta della popolazione non solo muore di fame ma fa anche di sete, diventa sempre più necessario non sprecare questo insostituibile bene non solo per ragioni di opportunità economico-sociale, ma anche e soprattutto per motivi etici. Infatti, il paradosso sta nel fatto che mentre in molte zone del pianeta l’acqua scarseggia, in molte altre dove ce n’è in abbondanza questa viene letteralmente sprecata.Leggi tutto

breviario

Il breviario di don Francesco

di Mario Ravalico

 

 

Don Francesco, quando percorreva i sentieri e le stradine di campagna per visitare villaggi e casolari, oltre al bastone per difendersi da eventuali serpi che poteva trovare sul suo cammino, portava sempre con sé il suo breviario. Lo confermano diverse persone, sia di Cittanova, che di Crassiza soprattutto.Leggi tutto

Syrian children march in the refugee camp in Jordan.  The number of Children in this camp exceeds 60% of the total number of refugees hence the name "Children's camp". Some of them lost their relatives, but others lost their parents.

La guerra in Siria e la crisi dei rifugiati: interesse, interessi

di Giulio Bartoli

 

Perché cominciare dalla Siria e non dal Maghreb per sbrogliare la matassa geopolitica all’origine dei flussi migratori che ci stanno mettendo in crisi? Non è un fatto scontato, perché gli interessi italiani sono molto più coinvolti nel flusso dall’Africa subsahariana che nella rotta balcanica… Ma viviamo in una città che guarda altrove rispetto all’Italia, e si vede anche nel nostro interesse, manifestato dalle nostre domande: questa è stata una delle riflessioni di padre Larivera all’ultimo incontro del gruppo FUCI a maggio scorso. Incontro diretto, non formale, attorno a un tavolo della sede di via Diaz, aperto a giovani universitari interessati ad approfondire il tema dei migranti con uno dei giornalisti che collaborano con «La Civiltà cattolica» per gli argomenti geopolitici.Leggi tutto

comune

Trieste al ballottaggio: un confronto tra culture?

di Giovanni Grandi

Trieste sta andando al ballottaggio e cominciano ad emergere le “anime” dei contendenti, che – almeno questo pare di poter dire – non hanno entusiasmato gli elettori al primo turno, vista la bassa affluenza al voto. Per quasi la metà dei triestini nessuno dei candidati è apparso votabile ed è prevalso il prevedibile pensiero di nobile derivazione mitteleuropea: «un pèzo de l’altro». In un primo confronto diretto tra Cosolini e Dipiazza sono arrivati sul tavolo alcuni prevedibili cavalli di battaglia, in primis il famigerato Gioco del rispetto. Sopravvalutato? Sottovalutato? Sicuramente una buona leva per stuzzicare le suscettibilità di molti, specie nel mondo cattolico, essendo diventato il facile vessillo sotto cui i detrattori hanno potuto raccogliere un vasto ed eterogeneo pacchetto di idee e visioni sul mondo delle relazioni e degli affetti.

Perché il Gioco del Rispetto – un’iniziativa animata da buone intenzioni (e da qualche ingenuità di troppo relativamente alle questioni antropologiche che evocava) – è finito per essere un prevedibile tema caldo da campagna elettorale?Leggi tutto