Generazioni


La vita in AC, giorno per giorno

La vita in AC, giorno per giorno

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A noi la Parola! Il Festival Acr dei Ragazzi

di Debora Peric

 

 

Venerdì 9 settembre 2016, alle prime ore del mattino, una piccola rappresentanza di tutta l’Azione cattolica della diocesi di Trieste, composta da quattro ragazzi e due educatrici, è partita con tutte le altre delegazioni del Triveneto in direzione Roma, per partecipare al Festival dei Ragazzi.Leggi tutto

Syrian children march in the refugee camp in Jordan.  The number of Children in this camp exceeds 60% of the total number of refugees hence the name "Children's camp". Some of them lost their relatives, but others lost their parents.

La guerra in Siria e la crisi dei rifugiati: interesse, interessi

di Giulio Bartoli

 

Perché cominciare dalla Siria e non dal Maghreb per sbrogliare la matassa geopolitica all’origine dei flussi migratori che ci stanno mettendo in crisi? Non è un fatto scontato, perché gli interessi italiani sono molto più coinvolti nel flusso dall’Africa subsahariana che nella rotta balcanica… Ma viviamo in una città che guarda altrove rispetto all’Italia, e si vede anche nel nostro interesse, manifestato dalle nostre domande: questa è stata una delle riflessioni di padre Larivera all’ultimo incontro del gruppo FUCI a maggio scorso. Incontro diretto, non formale, attorno a un tavolo della sede di via Diaz, aperto a giovani universitari interessati ad approfondire il tema dei migranti con uno dei giornalisti che collaborano con «La Civiltà cattolica» per gli argomenti geopolitici.Leggi tutto

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Impressioni dal Convegno delle presidenze

di Gianguido Salvi

 

 

Maggio 2016, prima partecipazione al Convegno delle presidenze a Roma. Seicentocinquanta delegati, incontri, discussioni, preghiera, mamme con figli al seguito, colori, amici che si rincontrano, esperienze, condivisioni, dialetti diversi. L’immersione è forte, coinvolgente, tutto scorre in fretta e la sera arriva veloce, rilassante, dopo l’intensità delle giornate. Questa è l’Azione cattolica, incontro di generazioni che discutono alla ricerca dei sentieri di Dio, Umanità in cammino che si interroga sui quesiti e sui dubbi della società odierna e di come affrontare ed insieme trovare possibili soluzioni per testimoniare il Signore e far “lievitare la Chiesa”.Leggi tutto

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Educatori: il rischio di perdere il treno

di Stefano Riccardo Camber

 

Quanti di noi che svolgono o hanno svolto servizio come educatori ACR o semplicemente come catechisti in parrocchia sanno bene che il tempo vola e le attività da gestire sono tante: i cartelloni sono sempre da finire, l’attività deve essere perfezionata, al gioco mancano materiali, bisogna telefonare al don, pensare alla stampa del foglietto per il momento di preghiera. Se poi si aggiungono i problemi parrocchiali oltre a quelli della vita privata, la vita diventa davvero intensa. Siamo di fretta, frenetici e troppe volte stanchi al punto che forse rischiamo di perdere di vista quali sono i nostri punti di riferimento, le nostre certezze da custodire nel bellissimo e prezioso servizio che offriamo. E qui proviamo a fare un po’ di ordine, altrimenti c’è il rischio di non approfondire quel cantiere della nostra vita dove costruire la formazione di educatori, cioè quelle cose necessarie e essenziali da mettere in valigia per essere all’altezza del cuore dei ragazzi che ci sono affidati ed essere così efficacemente testimoni di Gesù vivo.Leggi tutto

UNIVERSITA' TOR VERGATA 
 STUDENTI UNIVERSITARI
AULA UNIVERSITARI

La FUCI e le grazie… collaterali

di Giulio Bartoli

 

 

Chi da giovane non si è sentito profondamente messo in discussione davanti alla scelta del proprio futuro, iniziando a immaginare per sé molteplici scenari, spesso anche radicalmente alternativi? Ma con il tempo e con l’esperienza, tutti abbiamo sentito, magari per un attimo, la certezza di aver fatto proprio la scelta giusta per la vita.

La scelta universitaria è spesso la prima scelta autonoma e definitiva della vita di un giovane, una questione dunque seria ed entusiasmante assieme. Il tempo che separa gli studenti degli ultimi anni di liceo dalla scelta universitaria è quindi un momento privilegiato per conoscere se stessi e il mondo. Per passare dai dubbi alle certezze infatti è sempre d’aiuto toccare con mano la realtà delle cose, così da inserire i propri sogni nel mondo. Con questa intenzione il gruppo FUCI e i ragazzi del Movimento Studenti di Azione Cattolica hanno organizzato una serie di incontri diorientamento universitario (con il nome di Facoltà di Scelta) per i ragazzi degli ultimi anni delle scuole superiori, che si sono tenuti presso il Collegio Cuor di Gesù tra gennaio e febbraio.Leggi tutto

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Impregnare di Vangelo

di Davide Martini

 

Verniciare od impregnare? Questo il leitmotiv dell’assemblea diocesana di Azione Cattolica (dal titolo La forza del passato, il coraggio del futuro. Stare in modo unico in una stagione unica) che ha avuto luogo domenica 28 febbraio presso il Seminario vescovile di via Besenghi. Nell’interrogativo iniziale consisteva il cuore della relazione del presidente diocesano Giovanni Grandi. E l’intervento di Giovanni voleva provare a rendere più chiaro l’invito del presidente nazionale Matteo Truffelli di “abitare” il nostro tempo così complesso in modo speciale, da cristiani (vedi il corsivo del sottotitolo dell’incontro). Per questo la riflessione si è concentrata secondo le parole del presidente: «Nell’analisi della nostra cultura, delle condizioni in cui ci chiede di giocare – se vogliamo partecipare e non essere spettatori urlanti ai margini del campo – e delle sue fragilità specifiche, di cui è importante farsi carico».Leggi tutto

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Direzione e… consolazione

di Arturo Pucillo

 

 

E tre! Con l’ultimo dei tre giovedì formativi di gennaio si è concluso anche il ciclo 2016 degli incontri di formazione unitaria promossi dall’Azione Cattolica diocesana. La sala della parrocchia di Gesù Divino Operaio, gremita come anche le altre volte, ha visto i volti attenti degli aderenti seguire le parole dell’arcivescovo di Udine mons. Andrea Bruno Mazzocato, che con grande disponibilità ha trovato un tempo, tra i suoi numerosi impegni pastorali, da dedicare all’Azione Cattolica di Trieste. Leggi tutto

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L’esperienza della scrittura del Testo Adulti di AC

di Francesco Longo

Il cammino formativo che l’Azione Cattolica propone ai suoi aderenti è supportato da un testo annuale che elabora il brano del Vangelo, icona dell’intero percorso formativo di quell’anno, e lo propone come luce e lampada per illuminare la vita delle persone nella loro crescita personale e comunitaria.Leggi tutto

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Far sentire a casa

di Lisa Buonanno

 

Anche l’Acr ha le sue tradizioni: come ogni anno, il 2016 si è aperto con il mese della pace, periodo in cui solitamente i ragazzi, aiutati dagli educatori nelle parrocchie, si prendono a cuore una realtà di difficoltà e di fatica che coinvolge i loro coetanei, vicini e lontani, e si impegnano concretamente per un piccolo cambiamento all’insegna della solidarietà. L’iniziativa di pace che vede e rende protagonisti i più piccoli dell’Associazione viene ideata e promossa dal centro nazionale dell’Azione Cattolica: «La pace è di casa», slogan del mese che si è appena concluso, amplia ulteriormente il panorama di progetti che l’Acr ha realizzato negli anni passati (qualcuno si ricorderà sicuramente di «Dai vita alla pace», «La pace soffia forte», «Dai luce alla pace», «La pace ha tutti i numeri»…).Leggi tutto

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Leggersi dentro

di Lisa Buonanno

 

Ottima l’affluenza anche al secondo degli appuntamenti di formazione organizzati dall’Azione Cattolica di Trieste nel mese di gennaio 2016 sull’ampia tematica Accogliere, raccogliere e leggere la presenza del Signore (appunti spirituali per laici di AC): una sessantina all’incirca le persone presenti, tra giovani e adulti, che nella serata di giovedì 21 gennaio si sono incontrate negli ambienti della Parrocchia di Gesù Divino Operaio per ascoltare l’intervento di don Emilio Centomo, Assistente nazionale del Settore Adulti. Dunque un buon numero, raggiunto non solo grazie al momento sempre molto gradito di una cena condivisa in amicizia, ma anche grazie alla prospettiva di interrogarsi rispetto al proprio cammino di maturazione interiore e rispetto alla capacità di “leggersi dentro” e di riconoscere la presenza del Signore in ogni ambito della propria vita, anche in quelli che somigliano più a degli angoli polverosi.Leggi tutto