Beato Francesco Bonifacio


Per la santità, alle volte, basta poco. Alle volte quel poco è tutta la vita. Notizie e iniziative per imparare da un martire del Novecento.

Per la santità, alle volte, basta poco. Alle volte quel poco è tutta la vita. Notizie e iniziative per imparare da un martire del Novecento.

Don Bonifacio, un martire che scalda ancora i cuori

di Erik Moratto

 

Sabato 10 settembre si è svolta una giornata intensa nei dintorni di Crassiza per ricordare, italiani e croati insieme, il Beato don Francesco Bonifacio.

La giornata, a cui ha partecipato un folto gruppo di adulti e giovani dell’Ac di Trieste, è iniziata con la messa solenne bilingue celebrata dal vescovo di Parenzo e Pola mons. Dražen Kutleša e da numerosi sacerdoti dalle parrocchie istriane. Concelebranti da Trieste don Antonio Bortuzzo , assistente diocesano Ac, e don Giusepppe Imad Haddad, accompagnatore per la parrocchia dei Santi Pietro e Paolo. Presente anche la televisione croata, segno dell’importanza data oltreconfine all’evento.Leggi tutto

Il monumento sul luogo del martirio

di Mario Ravalico

 

 

Nel pensare ad un monumento commemorativo nel luogo in cui è stato arrestato il sacerdote don Francesco Bonifacio, l’ideatore del progetto, l’arch. Marco Aliotta, ha fatto memoria degli incontri avuti in più occasioni con testimoni che gli hanno parlato in modo appassionato della vita e della spiritualità di questo giovane prete istriano.

Di forte ispirazione è stata per l’architetto anche la visita ai luoghi della vita di don Francesco ed in particolare la vista dall’alto di quella stradina da lui percorsa fino al luogo dove è stato catturato ed in cui l’Azione cattolica di Trieste ha pensato di porre il monumento che verrà benedetto il prossimo 10 settembre.Leggi tutto

Il breviario di don Francesco

di Mario Ravalico

 

 

Don Francesco, quando percorreva i sentieri e le stradine di campagna per visitare villaggi e casolari, oltre al bastone per difendersi da eventuali serpi che poteva trovare sul suo cammino, portava sempre con sé il suo breviario. Lo confermano diverse persone, sia di Cittanova, che di Crassiza soprattutto.Leggi tutto

di Mario Ravalico

 

 

Don Francesco Bonifacio assistente dell’Azione cattolica fino al martirio. È questo il il titolo del nuovo libro, per l’editrice AVE, di Mario Ravalico sul Beato, che giovedì 21 aprile verrà presentato a Trieste presso l’oratorio della parrocchia di San Giacomo Apostolo. L’obiettivo del libro è quello di far emergere la figura del sacerdote soprattutto come educatore, formatore dei tanti giovani di quella curazia sperduta tra valli, colli e casolari che lui, con la sua testimonianza e la sua preghiera, ha saputo riunire, portare ad unità, formando così una vera comunità. E a questa comunità, soprattutto fatta di ragazze, ragazzi e giovani, ha proposto l’esperienza associativa dell’Azione cattolica, come mezzo e strumento per farli crescere nella fede. Quella stessa esperienza che lui, da ragazzo prima e poi anche da giovane seminarista, ha vissuto dal di dentro avendo partecipato a quel percorso formativo e che poi ha riproposto ai giovani e alle ragazze a Cittanova. L’associazione Regina Pacis, così si chiamava l’Azione cattolica di Crassiza (allora Villa Gardossi), che solo tre anni prima della sua morte aveva voluto proporre, era una realtà vissuta dalle ragazze e dai giovani in modo serio e profondo; quando la fondò volle preparare l’evento con un ritiro di tre serate al quale invitò per le meditazioni il suo amico e confratello don Luigi Parentin.Leggi tutto

Don Francesco Bonifacio: assistente fino al martirio

di Erik Moratto

 

Guardando l’immagine del beato Bonifacio che appare in alcune chiese può venire in mente un sacerdote buono, semplice, senza problemi, in un mondo senza difficoltà. Al che un giovane o un adulto potrebbe esclamare, “ma con tutti i problemi che go, cossa te vol che me disi sto qua?”.

Ebbene, Mario Ravalico ci racconta in questo libro, dopo aver ricordato le vicende storiche del confine orientale, come il beato Bonifacio di lotte, anche interiori, ne avesse tante nelle campagne della curazia di Crassiza, vicino a Grisignana. Non mancavano famiglie povere da sfamare, ragazzi da educare alla fede, strade lunghe e infangate, e poi la guerra, con scontri frequenti tra fascisti e presunti liberatori, con morti figli di nessuno che reclamavano almeno una sepoltura come ultimo segno di misericordia. E da ultima, goccia che ha fatto traboccare il vaso, quella forte proposta di adesione all’Azione Cattolica, per giunta con la dicitura “italiana”, che agli occhi dei seguaci di Tito era un aperto atto di sfida rispetto all’indottrinamento comunista del popolo.Leggi tutto

Riflessione di don Francesco Bonifacio sulla Misericordia

In occasione dell’Anno della Misericordia, il gruppo “Amici di don Francesco Bonifacio” propone questa omelia, tenuta dal Beato a Villa Gardossi-Crassiza la domenica 3 giugno 1946 e già meditata dal gruppo all’incontro dello scorso mese di gennaio.

Narra una pia leggenda che un giorno nel cielo si fece una grande festa. Gli Angeli cantavano sulle cetre d’oro: Gloria a Dio nel più alto dei cieli e pace in terra.

Un nuovo beato che era appena arrivato nel regno celeste non sapeva spiegarsi il perché di tanta gioia ed allora ne domandò il motivo a S. Pietro il quale con premura rispose: Guarda laggiù sulla terra. Vedi quell’uomo pentito che si batte il petto, pregando: Signore, pietà di me peccatore? Ebbene è per lui che si fa tanta festa.

Questa leggenda è anche una consolante realtà.Leggi tutto

Incontri di preghiera a cura del gruppo “Amici di don Francesco Bonifacio”

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Proseguono gli incontri di preghiera organizzati dal gruppo “Amici di don Francesco Bonifacio”: ogni secondo giovedì del mese nella Parrocchia di San Gerolamo (via Capodistria) a partire dalle ore 18.30. Il calendario è il seguente: 11 febbraio, 10 marzo, 14 aprile, 12 maggio e 9 giugno.

Ulteriori informazioni sono qui disponibili: calendario_2015_16-3

Pellegrinaggio a sette anni dalla beatificazione

di Mario Ravalico

 

Domenica 4 ottobre, 7° anniversario della beatificazione di don Francesco Bonifacio, il Gruppo Amici di don Francesco promosso dall’Azione Cattolica, ha organizzato un pellegrinaggio sui luoghi in cui il sacerdote svolse il suo ministero: Cittanova e Crassiza. I pellegrini, una quarantina, accompagnati dall’assistente don Antonio Bortuzzo e dai coordinatori del Gruppo, hanno incontrato il parroco di Cittanova don Luka Pranjić donandogli, a nome dell’AC di Trieste, un bel quadro del Beato al quale sarà data una idonea collocazione nel Duomo dove don Francesco celebrò l’Eucarestia. È stata anche l’occasione per approfondire la conoscenza del ministero svolto dei primi due anni, soprattutto con i giovani.

Successivamente il gruppo è andato a Crassiza per la celebrazione della Santa Messa presieduta da don Maurizio Tempo, canonico del Capitolo della Cattedrale di San Giusto e coadiuvato dal parroco di San Nazario, padre Lorenzo Pardi, presente con alcune persone della sua comunità parrocchiale. Alla celebrazione hanno pure partecipato diversi fedeli della parrocchia di Crassiza, ma anche di quella di Buie e di Grisignana. Come sempre l’entusiasmo unito alla commozione e alla gioia di quell’incontro ha dato il giusto tono al pellegrinaggio, con l’augurio di rivederci ancora il prossimo anno.