AC
Trieste
 Mons. Lorenzo Bellomi
 
Lettera ai parroci per accompagnare la lettera sull'AC della CET - 18.4.96

 
 
Carissimo confratello, 

ho la gioia di consegnarle personalmente la "lettera", che noi Vescovi del Triveneto abbiamo recentemente inviato alle "Comunità cristiane" sull' "Azione Cattolica", con una calda esortazione ad utilizzarlo. Serva per coltivare l'associazione, dove esiste già, e per renderla presente in tutte le parrocchie. 

Nel documento vengono usate espressioni assai impegnative. Si parla di "preziosità" e, addirittura, di "necessità" di questo gruppo (v. n.1 e n.3); e lo paragona ad un "seminario laicale" (n.5). Lo scorso ottobre avevamo pubblicato un testo di "Orientamenti per le aggregazioni laicali", per ribadire quanto esse rappresentino la ricchezza dello Spirito. Ma qui si tratta di una forte preferenza per una di esse. Perché? 

Credo che, anche per i presbiteri, sia proprio questo il nocciolo della questione: cogliere, cioè, e condividere le ragioni dei Vescovi. Ebbene, esse sono precisate nello scopo statutario dell'AC, che è quello di creare un organismo di laici che fa proprio "il fine generale apostolico della Chiesa" (art.1), per la sua vita e la sua missione nella società (v. n.13). 

Questo significa che l'associazione si modella sulla realtà ecclesiale, sui suoi valori essenziali, e sulla sua struttura societaria. Perciò si impegna nella formazione del credente e nella spiritualità laicale, nel servizio alla Comunione e all'umanità, nella missione evangelizzatrice.
Nello stesso tempo assume i programmi della diocesi e della parrocchia; e li svolge in stretta collaborazione con i pastori. 

E' evidente, pertanto, che l'Azione Cattolica immette nel tessuto della comunità locale e territoriale una singolare energia di autenticità evangelica e di fermento spirituale, di collegamento e di cooperazione, di stabilità e continuità. I parroci e i sacerdoti saranno i primi a goderne; mentre essi sono attesi, desiderati e cercati dall'associazione per il loro ministero di maestri, guide e santificatori. Si ha bisogno della loro fiducia e del loro convinto entusiasmo, magari anche per rilanciare l'Azione Cattolica… E io sono sicuro che questo intervento dei Vescovi farà riflettere! 

Approfitto per dichiarare ancora una volta ai carissimi fratelli e sorelle associati la gratitudine della Chiesa e del presbiterio per la loro fedeltà e dedizione. E a Lei invio un saluto affettuoso nel Signore. 

Suo 

+ Lorenzo Vescovo