Due passi in città


Quelli che... la sacrestia è confortevole e affrescata, ma non è esattamente casa loro. Ovvero: da laici cristiani, nel sociale e nel politico.

Ancora e sempre più Europa

di Silvano Magnelli

 

Quando sessant’anni fa i fondatori dell’Europa unita facevano i primi passi, avevano nei loro sensi ancora l’odore acre del sangue e del fumo delle macerie di una guerra scoppiata in Europa per precise responsabilità di fanatismi nazionalisti e razzisti, una guerra poi dilagata nel mondo. Solo un movimento complessivo di riforma delle relazioni internazionali, civili, politiche, economiche, culturali, religiose tra i popoli e le comunità poteva fare un percorso diverso e farci uscire dall’odio disseminato.Leggi tutto

Fino alla fine dei giorni

di Arturo Pucillo

 

Proseguendo la lettura dei diversi commenti alla cosiddetta «Brexit» (per inciso, neologismo inglese adottato alla solita maniera nauseabonda dagli italiani finanche nel contesto calcistico), mi sono imbattuto nella notizia che Nigel Farage, leader del partito/movimento britannico UKIP, da sempre favorevole alla Brexit e molto attivo nella propaganda precedente il referendum, ha rassegnato le proprie dimissioni dalla carica di responsabilità nel partito in seguito all’esito favorevole del quesito referendario: missione compiuta, ora posso ritirarmi a vita privata e godermi i risultati di questo enorme successo.Leggi tutto