Due passi in città


Quelli che... la sacrestia è confortevole e affrescata, ma non è esattamente casa loro. Ovvero: da laici cristiani, nel sociale e nel politico.

Testimoni fedeli delle nostre terre: misericordia e perdono

di Giulio Bartoli

 

Il Signore, il Signore, Dio misericordioso e pietoso, lento all’ira e ricco di grazia e di fedeltà, che conserva il suo favore per mille generazioni, che perdona la colpa, la trasgressione e il peccato.

Così YHWH si rivela a Mosè nel libro dell’Esodo: un Dio che non soltanto esiste e dà esistenza, ma ama. Questo amore non è un semplice sentimento, ma si manifesta con azioni potenti a favore di Israele, in un progetto di salvezza che si compie definitivamente con Cristo. Con questa chiara riflessione teologica don Antonio Bortuzzo ha concluso due incontri che si sono tenuti durante il mese di gennaio presso gli ambienti del Circolo della Stampa in cui sono state presentate le figure di cinque sacerdoti che hanno testimoniato con molte sofferenze e spesso con la propria morte la misericordia di Dio verso gli uomini. La testimonianza di questi uomini, ha infatti continuato don Antonio, dimostra chiaramente che la misericordia non è qualcosa che si sente, ma si fa – e mai da soli, ma sempre con qualcuno che la dona e qualcuno che si lascia misericordiare.Leggi tutto

La Commissione storica italo-slovena

di Raoul Pupo

 

Nellottobre del 1993 vennero costituite dai ministeri degli Esteri dItalia, Slovenia e Croazia due Commissioni miste storico-culturali, una italo-slovena ed una italo-croata. Era la conclusione di uniniziativa politica avviata tre anni prima, nel settembre 1990, quando il consiglio comunale di Trieste aveva votato allunanimità una mozione in cui si chiedeva la costituzione di una Commissione storica italo-jugoslava incaricata di far chiarezza sul problema delle foibe. Nel frattempo, la Jugoslavia era andata a gambe allaria, ma la trattativa non era abortita perché i tre governi avevano tutto linteresse a che la riscoperta delle zone oscure dei reciproci rapporti resa possibile dalla caduta del comunismo non divenisse pretesto per strumentalizzazioni politiche capaci di compromettere le relazioni fra i nuovi vicini.Leggi tutto