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Appuntamenti e proposte. Che magari uno spazio in agenda ancora è rimasto...

“Vedranno Dio”

Il gruppo diocesano Adulti “Carlo Carretto” organizza per il giorno 16 gennaio 2017 un incontro intitolato “Vedranno Dio”, che verrà condotto da Francesco Longo. Ritrovo alle 18.00 nella sede di via Diaz 4.

Il Natale di Mission Moldova

di Luca Tedeschi

 

Abbiamo raggiunto via WhatsApp due giovani della diocesi di Trieste che sono partiti subito dopo Natale per alcuni giorni di servizio in Moldavia nel nome di Mission Moldova, associazione diocesana triestina che vede impegnati nelle sue attività diversi giovani che portano avanti il percorso formativo del Settore Giovani nelle loro parrocchie. Sono Sebastiano, 25 anni, della parrocchia della Beata Vergine delle Grazie e Damiano, diciottenne di Madonna del Mare.Leggi tutto

A luci spente

di Mario Ravalico

 

Sono passati appena pochi mesi da due importanti ricorrenze che hanno riguardato la nostra Diocesi e hanno coinvolto la nostra Associazione: il 70° anniversario del martirio del beato Francesco Bonifacio (11 settembre) e l’8° anniversario della sua beatificazione (4 ottobre). Due ricorrenze che, per la loro valenza e significato, non potevano né dovevano passare in sordina. Per capire la portata e il significato di questa circostanza, va detto che don Francesco, dopo il patrono san Giusto, è l’unico beato/santo che appartiene alla nostra Chiesa diocesana. Non so se di questo ce ne rendiamo sempre pienamente conto.Leggi tutto

Festa della Pace 2017

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L’ACR invita tutti gli acrrini e i loro amici interessati a partecipare alla festa della pace 2017, che si svolgerà sabato 28 gennaio dalle 15.30 alle 19.30 circa presso gli ambienti parrocchiali di San Marco Evangelista, via dei Modiano 1/1. Si raccomanda di portare un po’ di merenda da condividere e qualche soldino per l’acquisto dei gadget.

Alle 18.30 verrà celebrata la Santa Messa, che sarà presieduta dal Vescovo Crepaldi; anche i genitori dei ragazzi sono invitati a partecipare a questo momento conclusivo, ma centrale.

Semper reformanda

di Michela Brundu

 

 

Ho sempre avuto un debole per Lutero.

Negli ultimi mesi, leggendo qua e là intorno al viaggio del papa in Svezia lo scorso ottobre per la celebrazione dei cinquecento anni della Riforma, ho capito perché. E mi sono convinta che il papa non è impazzito.Leggi tutto

Causa nostrae laetitiae

di Andrea Dessardo

 

Il numero natalizio del nostro settimanale diocesano preferito dà a tutte le sue lettrici una rassicurante notizia, che dovrebbe – credo – rafforzare la loro devozione alla Vergine, la quale si conferma una volta di più modello da imitare: Maria aveva un ciclo mestruale che spaccava il secondo! Tale evento infatti, a detta di Giovanni Lazzaretti (p. 9), sarebbe stato previsto con buona approssimazione (da Dio stesso, va detto, mica dal povero Giuseppe…) con ben duemila anni d’anticipo!Leggi tutto

La magia del Natale

di Lisa Buonanno

 

Non mi capitava da tempo di leggere un articolo di moda come quello in cui ho avuto la fortuna di incappare la mattina del 25 dicembre, quando i miei occhi, lieti per la bella giornata in famiglia che stava iniziando, sono stati catturati da una curiosa rubrica intitolata Conciati per le feste apparsa sul settimanale diocesano «Vita Nuova» che, ancora assonnata e dunque confusa, ho momentaneamente scambiato per una rivista femminile di shopping, accessori, tendenza, benessere e amore.Leggi tutto

Morte dei Paschi

di Arturo Pucillo

 

È l’argomento del Natale 2016: Gesù il Salvatore viene, povero tra i poveri, a portare nuova luce nel mondo? Naturalmente no, non c’è traccia nei quotidiani se non di spalla perché il papa telefona a «Uno Mattina» e riesce almeno a proporre una piccola catechesi sul vero Natale anche alla platea spiritualmente semi-inerte che beve la televisione a ciclo continuo. Il vero tema è il Debito Pubblico salvatore che viene non in una grotta ma in un bel palazzo senese a portare una frazione significativa di 20 miliardi in dono per evitare che obbligazionisti e correntisti del gruppo MPS finiscano gambe all’aria.Leggi tutto

Un puzzle chiamato Azione cattolica

di Gianguido Salvi

 

«…va compiuto un investimento generoso, in termini di tempo e di uomini, per la formazione di educatori in tutte le nostre comunità e per i fondamentali ambiti della vita umana. È questo un compito per cui contiamo particolarmente sull’Azione cattolica»

Cardinale C.M. Martini

Ho sempre letto, devo ammettere, queste parole con difficoltà. Il carico di responsabilità, la fatica sottesa, l’impegno richiesto mi hanno spesso messo in crisi nel mio radicato convincimento che la mia vita era già troppo piena, ricca di altro, la famiglia, il lavoro, gli amici, il piacere dei viaggi, la bellezza del mondo che mi circondava mi bastavano a tal punto da non accorgermi di un mio errore di fondo.Leggi tutto

Il dono di Natale è una familiarità liberante con Dio nella nostra carne

di don Sergio Frausin

 

Dal trattato «Contro le eresie» di sant’Ireneo, vescovo

(Lib 3, 20, 2-3; SC 34, 342-344)

«Il Verbo di Dio pose la sua abitazione tra gli uomini e si fece Figlio dell’uomo, per abituare l’uomo a comprendere Dio e per abituare Dio a mettere la sua dimora nell’uomo secondo la volontà del Padre».

Per questo Dio stesso ci ha dato come «segno» della nostra salvezza colui che, nato dalla Vergine, è l’Emmanuele: poiché lo stesso Signore era colui che salvava coloro che di per se stessi non avevano nessuna possibilità di salvezza.

Per questo Paolo, indicando la radicale debolezza dell’uomo, dice «So che in me, cioè nella mia carne, non abita il bene» (Rm 7,18), poiché il bene della nostra salvezza non viene da noi, ma da Dio. E ancora Paolo esclama: «Sono uno sventurato! Chi mi libererà da questo corpo votato alla morte?» (Rm 7,24). Quindi presenta il liberatore: L’amore gratuito del Signore nostro Gesù Cristo (cfr. Rm 7,25).

Con Ireneo di Lione (140 ca.-177/78), uno dei padri della teologia nel II sec., apprezziamo il realismo della Incarnazione del Figlio di Dio come offerta di senso, di libertà alla nostra condizione umana carnale, bella e precaria.Leggi tutto