Editoriali


Quel che si vede, si pensa e si propone in Azione Cattolica a Trieste

Tre benvenuto e due arrivederci

Il giorno 21 ottobre 2020, dal sito web della Diocesi di Trieste, abbiamo potuto leggere i seguenti provvedimenti dell’Arcivescovo mons. Giampaolo Crepaldi:

  • Rev. Can. Lorenzo Magarelli – Assistente coadiutore dell’Azione Cattolica Diocesana per la Federazione Universitaria Cattolica Italiana e per il Movimento Studenti di Azione Cattolica
  • Rev. Can. Luis Okulik – Assistente coadiutore dell’Azione Cattolica Diocesana per il Settore Adulti 
  • Rev. Nikola Cingel – Assistente coadiutore dell’Azione Cattolica Diocesana per l’Azione Cattolica Ragazzi 

Salutiamo quindi con gioia la nomina di tre sacerdoti della nostra diocesi ad assistenti dell’Azione Cattolica. Per l’Ac gli assistenti, sia parrocchiali che diocesani, così come regionali e nazionali, sono la viva testimonianza del legame che unisce i soci laici e la Chiesa istituzionale, i pastori e il popolo, le piazze e i campanili. Senza assistenti la comunione ecclesiale è più difficile, con assistenti appassionati ed entusiasti l’intensa opera formativa e l’impegno ecclesiale, sociale, civile, religioso di cui Ac è promotrice diventano davvero fecondi.  

Ci rallegriamo di avere al nostro fianco un collegio assistenti così ricco: don Antonio, don Davide, adesso anche don Luis, don Lorenzo e don Nikola. Assieme cercheremo il bene della Chiesa e dell’uomo anche e soprattutto in questa fase così complicata della storia. 

Non va dimenticato, tuttavia, chi per molti anni ci ha accompagnato e adesso è chiamato ad altri impegni pastorali: un grazie va a don Mattia Galej, che ha appena terminato il suo servizio di assistente ecclesiastico per l’ACR. Mi permetto di richiamare alcune sue parole che mi ha detto in una recente occasione: l’ACR lo ha in qualche modo stupito, perché ha trovato una religiosità e un’attenzione particolari dentro la Chiesa. Certamente ciò è stato possibile anche grazie alla presenza degli assistenti e di don Mattia stesso.  

L’ultimo grazie va a don Rudy Sabadin, che negli ultimi anni ha accompagnato il cammino della FUCI, intrisa di storia e legami con l’Azione Cattolica: anche per don Rudy è giunto il momento di prestare il proprio servizio pastorale altrove. La FUCI e l’Ac continueranno a pregare per lui e per tutti i presbiteri della nostra diocesi.

Arturo Pucillo 

Presidente diocesano dell’Ac 

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