L’ACR

L’AC è stata fondata da due giovani nel 1868, Mario Fani e Giovanni Acquaderni, rispettivamente di Viterbo e di Bologna. Subito dopo l’unità d’Italia, essi fecero appello ai giovani cattolici di tutto il Paese perché si radunassero in associazione.
Era nata la Società della Gioventù Cattolica (SGC) e nel 1896 venne fondata la FUCI (Federazione Universitaria Cattolica Italiana) con lo scopo di impegnarsi nell’università. Un ruolo importante in questo primo periodo lo ebbero anche e soprattutto le donne: il 1 ottobre 1918 una ragazza di Milano, Armida Barelli, fondò la Gioventù Femminile di Azione Cattolica. La GF si diffuse rapidissimamente e divenne ben presto la più forte organizzazione dell’Azione Cattolica nel Paese. Organizzava iniziative popolari, facilmente accessibili a tutti, promuoveva la pubblicazione di libri, sosteneva le missioni.
Alcuni anni dopo, nel 1922, fu fondata anche la Federazione Italiana Uomini Cattolici: erano nati i gruppi adulti.

Il Settore Giovani

L’AC è stata fondata da due giovani nel 1868, Mario Fani e Giovanni Acquaderni, rispettivamente di Viterbo e di Bologna. Subito dopo l’unità d’Italia, essi fecero appello ai giovani cattolici di tutto il Paese perché si radunassero in associazione.
Era nata la Società della Gioventù Cattolica (SGC) e nel 1896 venne fondata la FUCI (Federazione Universitaria Cattolica Italiana) con lo scopo di impegnarsi nell’università. Un ruolo importante in questo primo periodo lo ebbero anche e soprattutto le donne: il 1 ottobre 1918 una ragazza di Milano, Armida Barelli, fondò la Gioventù Femminile di Azione Cattolica. La GF si diffuse rapidissimamente e divenne ben presto la più forte organizzazione dell’Azione Cattolica nel Paese. Organizzava iniziative popolari, facilmente accessibili a tutti, promuoveva la pubblicazione di libri, sosteneva le missioni.
Alcuni anni dopo, nel 1922, fu fondata anche la Federazione Italiana Uomini Cattolici: erano nati i gruppi adulti.

MSAC

L’AC è stata fondata da due giovani nel 1868, Mario Fani e Giovanni Acquaderni, rispettivamente di Viterbo e di Bologna. Subito dopo l’unità d’Italia, essi fecero appello ai giovani cattolici di tutto il Paese perché si radunassero in associazione.
Era nata la Società della Gioventù Cattolica (SGC) e nel 1896 venne fondata la FUCI (Federazione Universitaria Cattolica Italiana) con lo scopo di impegnarsi nell’università. Un ruolo importante in questo primo periodo lo ebbero anche e soprattutto le donne: il 1 ottobre 1918 una ragazza di Milano, Armida Barelli, fondò la Gioventù Femminile di Azione Cattolica. La GF si diffuse rapidissimamente e divenne ben presto la più forte organizzazione dell’Azione Cattolica nel Paese. Organizzava iniziative popolari, facilmente accessibili a tutti, promuoveva la pubblicazione di libri, sosteneva le missioni.
Alcuni anni dopo, nel 1922, fu fondata anche la Federazione Italiana Uomini Cattolici: erano nati i gruppi adulti.

Il Settore Adulti

L’AC è stata fondata da due giovani nel 1868, Mario Fani e Giovanni Acquaderni, rispettivamente di Viterbo e di Bologna. Subito dopo l’unità d’Italia, essi fecero appello ai giovani cattolici di tutto il Paese perché si radunassero in associazione.
Era nata la Società della Gioventù Cattolica (SGC) e nel 1896 venne fondata la FUCI (Federazione Universitaria Cattolica Italiana) con lo scopo di impegnarsi nell’università. Un ruolo importante in questo primo periodo lo ebbero anche e soprattutto le donne: il 1 ottobre 1918 una ragazza di Milano, Armida Barelli, fondò la Gioventù Femminile di Azione Cattolica. La GF si diffuse rapidissimamente e divenne ben presto la più forte organizzazione dell’Azione Cattolica nel Paese. Organizzava iniziative popolari, facilmente accessibili a tutti, promuoveva la pubblicazione di libri, sosteneva le missioni.
Alcuni anni dopo, nel 1922, fu fondata anche la Federazione Italiana Uomini Cattolici: erano nati i gruppi adulti.

FUCI

L’AC è stata fondata da due giovani nel 1868, Mario Fani e Giovanni Acquaderni, rispettivamente di Viterbo e di Bologna. Subito dopo l’unità d’Italia, essi fecero appello ai giovani cattolici di tutto il Paese perché si radunassero in associazione.
Era nata la Società della Gioventù Cattolica (SGC) e nel 1896 venne fondata la FUCI (Federazione Universitaria Cattolica Italiana) con lo scopo di impegnarsi nell’università. Un ruolo importante in questo primo periodo lo ebbero anche e soprattutto le donne: il 1 ottobre 1918 una ragazza di Milano, Armida Barelli, fondò la Gioventù Femminile di Azione Cattolica. La GF si diffuse rapidissimamente e divenne ben presto la più forte organizzazione dell’Azione Cattolica nel Paese. Organizzava iniziative popolari, facilmente accessibili a tutti, promuoveva la pubblicazione di libri, sosteneva le missioni.
Alcuni anni dopo, nel 1922, fu fondata anche la Federazione Italiana Uomini Cattolici: erano nati i gruppi adulti.

L’AC Diocesana

L’AC è stata fondata da due giovani nel 1868, Mario Fani e Giovanni Acquaderni, rispettivamente di Viterbo e di Bologna. Subito dopo l’unità d’Italia, essi fecero appello ai giovani cattolici di tutto il Paese perché si radunassero in associazione.
Era nata la Società della Gioventù Cattolica (SGC) e nel 1896 venne fondata la FUCI (Federazione Universitaria Cattolica Italiana) con lo scopo di impegnarsi nell’università. Un ruolo importante in questo primo periodo lo ebbero anche e soprattutto le donne: il 1 ottobre 1918 una ragazza di Milano, Armida Barelli, fondò la Gioventù Femminile di Azione Cattolica. La GF si diffuse rapidissimamente e divenne ben presto la più forte organizzazione dell’Azione Cattolica nel Paese. Organizzava iniziative popolari, facilmente accessibili a tutti, promuoveva la pubblicazione di libri, sosteneva le missioni.
Alcuni anni dopo, nel 1922, fu fondata anche la Federazione Italiana Uomini Cattolici: erano nati i gruppi adulti.