Editoriali


Quel che si vede, si pensa e si propone in Azione Cattolica a Trieste

Quel che si vede, si pensa e si propone in Azione Cattolica a Trieste

FullSizeRender 4

Buongiorno Decapolis!

Nulla sostituisce una bella discussione di persona, ne rimaniamo convinti. E anche un buon dibattito in gruppo non sarà mai superato da un forum online. Però è anche vero che oggi molte cose interessanti, di cui discutere o su cui farsi un’idea compaiono in rete prima che altrove. Notizie, fatti ma anche proposte da aggiungere in calendario – che, quante volte, scopriamo appuntamenti che se solo avessimo saputo... – insomma: non guasta uno strumento in più per informarsi, per informare, per far riflettere, per invitare a partecipare.

All’Azione Cattolica di Trieste mancava questo strumento. C’era un po’ di tempo fa nella forma classica del “bollettino” mensile, c’era tanto tempo nella forma del settimanale. Pochi forse lo sanno, ma in passato il periodico Vita Nuova era espressione dell’Azione Cattolica.Leggi tutto

Chi dice cosa? Come leggere Decapolis

«E chi l’ha detto?». La domanda può sorgere talvolta ed è giusto che trovi risposta, perché in fatto di opinioni siamo tutti particolarmente attenti. Decapolis è il blog dell’Azione Cattolica di Trieste e i post di opinione riflettono, in senso generale,  quel che si pensa e si discute nell’Associazione. Poi – non dovrebbe neppure essere necessario ricordarlo – ciascuno rimane individualmente responsabile delle proprie idee, di quel che scrive e di come lo scrive: per questo tutti i post sono sempre firmati.

C’è un unica sezione e un’unico caso in cui quel che viene pubblicato va considerato la posizione ufficiale dell’Associazione: si tratta degli editoriali che – all’occorrenza – verranno pubblicati senza alcuna firma. In quel caso vuol dire che il testo è stato redatto, discusso e approvato dall’intera Presidenza dell’Associazione.

Per il resto raccomandiamo di leggere ogni cosa cum grano salis, vedendo nei diversi stili letterari anche il tentativo di parlare di cose serie ma con animo lieto e senza prendersi eccessivamente sul serio, con la libertà di sapere che – grazie al Cielo – a nessuno di noi spetta l’ultima parola.